SFOGO DI GRAVIDA E LA PERDITA DELLA FEMMINILITA’.

Ci sono quelle fortunelle, quelle che ti dicono “oh la gravidanza: il periodo più bello della mia vita!”, quelle che dimenticano i dolori del travaglio, quelle che partoriscono in un’ora e quelle che ingrassano al massimo dieci kili. Poi ci sono tutte le altre. Quelle vere. La stragrande maggioranza. Me compresa. Tra nausee mattutine i primi mesi, e acidità di stomaco, sono ormai otto mesi e mezzo che dó di stomaco almeno una volta al giorno, per esempio. I kili? Sono a quota 28! VENTOTTO! Per non parlare del gonfiore, delle smagliature (si! L’ho sempre messo l’olio di mandorle!) e dei capillari rotti. Ah! E poi ci sono l’infinita stanchezza, i battiti a mille, il fiato corto, ecc… insomma: se becco quella che mi ha detto la famosa frasetta “goditela: sarà il periodo più bello della tua vita!” Le prende.

Oltre al banale malessere puramente fisico, comunque, si aggiunge la perdita della femminilità. Ti senti una balena spiaggiata, e non è che la voglia di sembrare vagamente carina sia il tuo più costante pensiero… la tua vagina diventa patrimonio dell’UNESCO, tutti la visitano, e tra un tampone e l’altro perdi le sembianze di donna ed acquisti quelle di mucca da latte. E poi: come mi vesto? Anzi, (più propriamente) cosa mi metto? Giri alla disperata ricerca di qualche articolo d’abbigliamento che segua anche vagamente i trend del momento e non trovi altro che abiti da contadinella provenzale romantica, tutti fiorellini e pizzetti, o ragazzina bon-ton amante del rosa e dei lustrini. Prenatal, H&M, Kiabi, niente. Zara non fa più il premaman, Oviesse non fa più il premaman… Inizi a tremare: i mesi passano, i kili aumentano e i tuoi contorni pure. Allora passi a internet sperando nel miracolo, all’inizio brancoli nel buio, guardi un pó marchi alla COS con i loro pezzi destrutturati come te, ma non basta, poi qualche spiraglio di luce: Zalando, ad esempio ha un’ampia sezione premaman contenente vari brands tra cui Mamalicious che non è male (almeno qualcosina di sobrio!) e firma un’intera linea chiamata Zalando Essentials che ti fa ritrovare un pó il sorriso! E poi nel marasma di internet all’improvviso sbuca fuori lui IL brand! Si chiama STORQ ed è americano, quindi considerate che i tempi di spedizione non sono proprio proprio velocissimi, occhio alla taglia quindi! Lo stile minimal e la buona fattura mi fanno da subito tornare la voglia di vestirmi e se al lato estetico si aggiunge che molti pezzi si possono utilizzare anche senza il pancione… beh clicco immediatamente la conferma d’ordine e non ci penso più!

Ecco l’abitino che il mio boy mi ha regalato a Natale

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